{"id":8813,"date":"2021-08-29T15:26:14","date_gmt":"2021-08-29T13:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albarella.it\/?p=8813"},"modified":"2025-06-25T17:51:04","modified_gmt":"2025-06-25T15:51:04","slug":"la-citta-di-adria-storia-e-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/la-citta-di-adria-storia-e-cultura\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 di Adria: storia e cultura"},"content":{"rendered":"\n<p>Se vi trovate in vacanza ad <strong>Albarella<\/strong> e avete voglia di scoprire altre citt\u00e0, una meta che vi consigliamo \u00e8 la citt\u00e0 di <strong>Adria<\/strong>, a soli 30km di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>citt\u00e0 di Adria<\/strong> \u00e8 ricca di <strong>storia<\/strong> e di <strong>cultura<\/strong> e, per questo, rappresenta uno dei centri pi\u00f9 conosciuti del Polesine.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli ha subito <strong>varie influenze<\/strong>, tra cui quelle <strong>greche<\/strong> ed <strong>etrusche<\/strong> ed \u00e8 stata un fiorente porto, cos\u00ec importante da dare il nome a tutto il bacino su cui si affaccia, ossia il <strong>Mare Adriatico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il notevole sviluppo dell\u2019<strong>attivit\u00e0 agricola<\/strong>, delle <strong>colture estensive<\/strong> e delle <strong>grandi propriet\u00e0 fondiarie<\/strong>, Adria divent\u00f2 una piccola capitale polesana, lo testimoniano i <strong>teatri <\/strong>dedicati all&#8217;opera e la <strong>fiorente attivit\u00e0 artistica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per raggiungere Adria da Albarella, il percorso pi\u00f9 rapido \u00e8 la <strong>Strada Provinciale 45<\/strong>, con cui potrete arrivare alla citt\u00e0 in circa mezz\u2019ora di auto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La storia: Adria citt\u00e0 etrusca<\/h2>\n\n\n\n<p>Adria \u00e8 situata allo sbocco del ramo settentrionale del <strong>fiume Po<\/strong> e proprio per la sua posizione strategica sub\u00ec varie dominazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pensa che la citt\u00e0 sia stata <strong>fondata nel VI secolo a.C. dai Greci<\/strong>, che la trasformarono in un prospero emporio commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;<strong>inizio del VI secolo a.C.<\/strong> Adria divenne un insediamento etrusco e raggiunse l\u2019apice della sua <strong>fortuna economica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Deve proprio agli Etruschi il suo nome, infatti, Adria <strong>dall&#8217;etrusco atrium<\/strong>, significherebbe <strong>giorno, luce, est<\/strong>, e indicava la posizione ad oriente del mare e della citt\u00e0 di Adria rispetto all&#8217;<strong>Etruria<\/strong>, ritenuta <strong>strategica<\/strong> per le sue strategiche vie fluviali, la fertilit\u00e0 del terreno e per il suo efficiente porto.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla profonda attivit\u00e0 di bonifica, gli Etruschi realizzano il <strong>Canal Bianco<\/strong> per congiungere le cinque bocche principali del Po e poter raggiungere per vie fluviali interne, Mantova e Bologna.<\/p>\n\n\n\n<p>Adria divent\u00f2 dunque un <strong>punto centrale dei collegamenti tra occidente e oriente<\/strong>, aprendosi cos\u00ec ai nuovi mercati per il commercio di <strong>prodotti agricoli e la produzione artistica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Proprio in merito a quest\u2019ultima nella citt\u00e0 emergono <strong>elementi <\/strong>caratteristici della civilt\u00e0 etrusca, come ad esempio <strong>ceramiche e oggetti di bronzi, oltre che in oro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa produzione conservata e visitabile nel <strong>Museo Archeologico Nazionale<\/strong> di Adria testimonia il livello culturale e industriale raggiunto dalla citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Visitare Adria<\/h2>\n\n\n\n<p>Come si pu\u00f2 intuire Adria <strong>\u00e8 ricca di luoghi di interesse artistico e storico<\/strong>, conservando <strong>musei, monumenti, chiese e basiliche<\/strong> tra i pi\u00f9 importanti del Polesine.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci si trova ad Albarella e la giornata non \u00e8 delle migliori per andare al mare o se si desidera visitare qualche edificio antico, monumento o sito archeologico, <strong>Adria<\/strong> \u00e8 il luogo ideale dove spendere una giornata all\u2019insegna dell\u2019arte e della cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i posti che vale la pena visitare possiamo indicare sicuramente i musei, le chiese e i teatri della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I musei di Adria<\/h2>\n\n\n\n<p>Adria \u00e8 una citt\u00e0 dove si trovano musei per tutti i gusti: da quello che conserva reperti archeologici a quello di arte moderna, vediamo insieme quali sono i siti museali pi\u00f9 interessanti da visitare durante nella vostra gita ad Adria.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Museo Archeologico Nazionale<\/h4>\n\n\n\n<p>Si tratta probabilmente del museo pi\u00f9 celebre della citt\u00e0, quello in cui \u00e8 possibile scoprire la storia di Adria e approfondire le civilt\u00e0 che hanno contribuito a renderla quella che conosciamo oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui si trovano esposti oggetti che vanno <strong>dall\u2019Et\u00e0 del bronzo alla fine dell\u2019Et\u00e0 romana<\/strong> come: ceramiche greche figurate, manufatti etruschi di bronzo e gioielli in oro, oltre ai corredi funerari provenienti dalle necropoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Di notevole interesse \u00e8 la <strong>Tomba della Biga<\/strong>, la pi\u00f9 famosa sepoltura della citt\u00e0 che comprende gli scheletri di tre cavalli, sotterrati insieme a un carro da guerra a due ruote. La sepoltura \u00e8 riconducibile al <strong>III secolo a.C<\/strong>., si pensa che il sacrificio dei tre cavalli sia stato fatto in onore di un guerriero celtico per la punta di lancia di origine celtica ritrovata nei pressi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il MAAD<\/h4>\n\n\n\n<p>Il <strong>Museo d\u2019Arte Adria e Delta o MAAD<\/strong>, propriet\u00e0 della <strong>Fondazione Scolastica Carlo Bocchi<\/strong>, \u00e8 un museo di arte moderna e contemporanea che si trova a <strong>Palazzo Bocchi<\/strong>. Il museo espone una collezione permanente di stampe testimone della memoria storica della citt\u00e0 di Adria, oltre ad organizzare mostre temporanee.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Museo della Cattedrale<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Il Museo della Cattedrale di Adria<\/strong>, in Piazzetta Campanile, <strong>conserva il tesoro della Cattedrale<\/strong>, ovvero, una raccolta di arte sacra molto preziosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 inoltre accedere ad un <strong>vano semicircolare<\/strong> con affreschi raffiguranti le figure degli apostoli.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le chiese di Adria<\/h2>\n\n\n\n<p>Adria fa parte della Diocesi di Adria e Rovigo e, proprio per questo, la citt\u00e0 ospita molte architetture religiose che meritano una visita. Vediamo insieme quali sono le pi\u00f9 importanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo<\/h4>\n\n\n\n<p>La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, conosciuta anche come Duomo di Adria, \u00e8 l\u2019architettura religiosa pi\u00f9 importante della citt\u00e0 ed \u00e8 anche il centro spirituale della Diocesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il<strong> Duomo<\/strong>, risalente al <strong>VI secolo<\/strong>, la struttura \u00e8 a pianta rettangolare a tre navate e racchiude al suo interno <strong>un bassorilievo copto-egiziano del VI secolo<\/strong>, in marmo bianco, raffigurante la Madonna in trono col bambino e ai lati gli arcangeli Michele e Gabriele, l\u2019opera \u00e8 <strong>una delle pi\u00f9 antiche del Veneto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto interessanti sono anche <strong>gli armadi della sacrestia<\/strong>, che presentano delle sculture intagliate in legno e raffigurano i dodici mesi dell\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera \u00e8 stata realizzata da <strong>Giacomo Piazzetta<\/strong>, padre del noto <strong>Giovanni Battista<\/strong>, artista veneto seicentesco.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La Basilica di Santa Maria Assunta<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>La Basilica di Santa Maria Assunta<\/strong> sorge nella zona pi\u00f9 antica della citt\u00e0 ed \u00e8 nota come <strong>la Basilica della Tomba<\/strong>, perch\u00e9 il suo campanile si erge sul sepolcro<strong> di Quinto Tizio Sartoriano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il materiale con cui \u00e8 stata costruita \u00e8 materiale di spoliazione proveniente dal faro dell\u2019antico porto romano situato sulle vicine coste.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno della Chiesa, sulla sinistra, si pu\u00f2 subito notare il <strong>fonte battesimale<\/strong>, costituito da una vasca in pietra calcarea di forma ottagonale proveniente dalle terme romane di Adria.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco pi\u00f9 avanti, nell\u2019<strong>altare delle Grazie<\/strong>, \u00e8 presente un affresco del XV secolo raffigurante la Madonna del latte.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla navata destra, invece, si accede alla Cappella della <strong>Dormitio Virginis<\/strong>, una scultura del Quattrocento che raffigura gli apostoli che vegliano la Madonna durante il suo sonno eterno. L\u2019opera pare sia riconducibile all\u2019ignoto autore bolognese del Monumento Fava.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I teatri di Adria<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo aver trascorso una giornata di mare o di piscina ad Albarella cosa c\u2019\u00e8 di meglio di una serata di tranquillit\u00e0 e relax tra musica e spettacoli?<\/p>\n\n\n\n<p>Adria vanta un\u2019antichissima tradizione teatrale adriese con personaggi come il <strong>Cieco D\u2019Adria<\/strong> ma anche compagnie teatrali, giovani debuttanti, famosi interpreti e grandi tenori come <strong>Florindo Andreolli<\/strong> e soprani come <strong>Rosetta Pampanini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Teatro Comunale<\/h4>\n\n\n\n<p>Uno dei monumenti per eccellenza della citt\u00e0, \u00e8 <strong>il Teatro Comunale<\/strong>, tra i pi\u00f9 grandi del triveneto per la sua capienza e maestosit\u00e0. Rappresenta la storia e la passione per la cultura, la musica e lo spettacolo della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i direttori d&#8217;orchestra pi\u00f9 celebri non possiamo non citare <strong>Antonino Palminteri<\/strong> che nel 1908 port\u00f2 in scena opere come: I puritani <strong>di Vincenzo Bellini <\/strong>e Il trovatore di <strong>Giuseppe Verdi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Teatro Gottardo Ferrini<\/h4>\n\n\n\n<p>Una altro \u00e8 il <strong>Teatro Gottardo Ferrini<\/strong>, considerato \u201cteatro minore\u201d, per le sue ridotte dimensioni rappresenta una interessante realt\u00e0 in <strong>stile liberty<\/strong> nel panorama culturale della citt\u00e0. Il Ferrini \u00e8 dotato di una eccellente acustica, perfetta per concerti strumentali e corali e per rappresentazioni teatrali sia di attori e compagnie di livello, che di giovani debuttanti e compagnie amatoriali.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I Giardini Scarpari<\/h4>\n\n\n\n<p>Passeggiando lungo il Corso \u00e8 possibile fare una sosta nei <strong>Giardini Scarpari<\/strong>,ora di propriet\u00e0 del Comune, che si trovano vicino all\u2019omonima Villa del XVIII secolo di propriet\u00e0 della famiglia che le ha dato il nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro dei giardini potrete ammirare una fontana con una statua in marmo bianco opera dell\u2019artista bolognese <strong>Gaetano Samoggia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Natura e cultura nei dintorni<\/h2>\n\n\n\n<p>Adria \u00e8 nota non solo per il suo patrimonio artistico e storico ma anche paesaggistico e per la natura che la circonda, l citt\u00e0 \u00e8 infatti <strong>la Porta del Parco Naturale del Delta del Po<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A pochi chilometri dalla citt\u00e0 oltre ad Albarella e alla sua spiaggia si possono trovare altre localit\u00e0 balneari popolate da numerosi turisti nel periodo estivo come <strong>Rosolina Mare,<\/strong> le spiagge libere e lo splendido <a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/giardino-botanico-porto-caleri\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/giardino-botanico-porto-caleri\/\">Giardino Botanico di Porto Caleri<\/a>, oltre al noto <strong><a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/delta-del-po-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-parco-regionale-veneto\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/delta-del-po-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-parco-regionale-veneto\/\">Parco Naturale del Delta del Po<\/a><\/strong>, nominato <strong>patrimonio UNESCO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La cucina tipica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Adria ha sempre mantenuto un\u2019economia basata <strong>sull\u2019agricoltura e sulla pesca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I prodotti ittici e agricoli venivano trasportati via fiume e via mare nei maggiori centri della Pianura Padana e nei mercati dell\u2019Adriatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio grazie al suo passato Adria ha <strong>una tradizione gastronomica<\/strong> \u00e8 una vasta cultura culinaria legata alle <strong>materie prime <\/strong>del territorio molto simile a quella diAlbarella.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle sue caratteristiche \u00e8 la stagionalit\u00e0 dei suoi ingredienti che infatti, vengono consumati <strong>freschi di stagione<\/strong>. Tra gli ingredienti tipici e pi\u00f9 usati nella cucina adriese troviamo:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>l\u2019Aglio Bianco Polesano DOP, le cozze del delta, il Radicchio di Lusia, il Riso del Delta del Po IGP<\/strong>, una vera e propria eccellenza per il nostro territorio<strong>, i topinambur, <\/strong>detta anche \u201ctrifola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il rally di Adria<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Il rally<\/strong> rappresenta un esaltante spettacolo a cui <strong>i rallisti<\/strong> danno vita ogni anno. Si svolge nel mese di <strong>febbraio<\/strong> all\u2019interno delle importanti strutture <strong>dell\u2019autodromo della Regione Veneto <\/strong>e genera un grande interesse attorno all\u2019evento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019organizzazione \u00e8 a cura dal Management dell\u2019Autodromo, con la collaborazione dei grandi appassionati trevigiani del <strong>Motoring Club<\/strong>, quest\u2019anno la direzione \u00e8 stata affidata a <strong>Gianluca Marotta<\/strong>, che oltre dieci anni fa ha dato il via alle delle prime vere gare e campionati di rally show.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per concludere, Adria \u00e8 una citt\u00e0 che ha molto da offrire sia per gli amanti dell\u2019arte e della cultura, che per gli appassionati di storia ma anche per chi vuole assaporare la cucina tradizionale polesana e non solo!<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2, durante il vostro soggiorno ad Albarella non perdete l\u2019occasione di visitare questa antica citt\u00e0 etrusca circondata dal paesaggio del <a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/esperienze\/delta-del-po\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/esperienze\/delta-del-po\/\">Delta del Po<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se vi trovate in vacanza ad Albarella e avete voglia di scoprire altre citt\u00e0, una meta che vi consigliamo \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":8815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-8813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-info-utili"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8813"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20480,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8813\/revisions\/20480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}