{"id":545,"date":"2020-11-16T15:39:14","date_gmt":"2020-11-16T14:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/news.albarella.it\/?p=545"},"modified":"2023-06-09T10:38:19","modified_gmt":"2023-06-09T08:38:19","slug":"parte-la-nuova-sfida-di-albarella-candidarsi-per-diventare-unisola-sperimentale-a-zero-emissioni-di-co2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/parte-la-nuova-sfida-di-albarella-candidarsi-per-diventare-unisola-sperimentale-a-zero-emissioni-di-co2\/","title":{"rendered":"Parte la nuova sfida di Albarella: candidarsi per diventare un&#8217;isola sperimentale a Zero emissioni di Co2"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un team di docenti universitari ed esperti internazionali al lavoro per trovare il bilancio&nbsp;zero&nbsp;tra il&nbsp;carbonio prodotto e quello consumato nell\u2019Isola<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;Isola di Albarella&nbsp;<\/strong>continua a investire in politiche green: il proposito ora \u00e8 quello di perseguire un impatto quasi nullo sulle&nbsp;<strong>emissioni di CO<sub>2<\/sub><\/strong>. L&#8217;utopico, ma concretissimo progetto, chiamato appunto\u201c<strong>Albarella Futuro &#8211;&nbsp;Zero&nbsp;Carbon&nbsp;Emission\u201d,<\/strong>\u00e8 stato elaborato da Augusto Zanella e Cristian Bolzonella dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, Mauro Rosatti e Enrico Longo di Albarella Srl, in collaborazione con altri esperti nazionali e internazionali di ecologia, economia, biodiversit\u00e0 e di gestione ambientale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Si tratta di una sfida che parte da docenti universitari attenti ai cambiamenti climatici, che hanno trovato sensibili partner privati desiderosi di migliorare la sostenibilit\u00e0 delle loro abitazioni e delle strutture di ricezione e di turismo. Insieme, vorrebbero&nbsp;<strong>dimostrare al mondo che \u00e8 possibile vivere e lavorare, in questo caso nel turismo e nella ristorazione, anche diminuendo l\u2019emissione di gas a effetto serra<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di trovare all\u2019interno dell\u2019Isola un equilibro tra&nbsp;carbonio consumato e prodotto, stoccando&nbsp;carbonio in nuova biomassa per compensare le emissioni di CO<sub>2&nbsp;<\/sub>durante il tempo necessario a sostituire i carburanti fossili con nuove fonti di energia.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><u>Il progetto<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il progetto sperimentale si divide in due fasi: una prima fase di ricerca, gi\u00e0 conclusa, con un team di studiosi un locale-laboratorio che hanno elaborato un&nbsp;<strong>modello di simulazione delle interazioni tra le numerose variabili che agiscono sul bilancio del&nbsp;carbonio dell\u2019isola<\/strong>. Si sono analizzati i consumi energetici delle strutture di Albarella Srl e la biodiversit\u00e0 dell\u2019isola (piante, animali, batteri e funghi). La seconda parte del progetto, da realizzare, \u00e8 quella di svolgere un&#8217;attenta analisi dei consumi anche delle propriet\u00e0 private, chiedendo quindi la collaborazione dei proprietari immobiliari. Queste e numerose altre variabili verranno inserite in un modello matematico elaborato ad hoc per l\u2019isola per elaborare un piano di azioni volte a ridurre le emissioni di CO<sub>2&nbsp;<\/sub>senza penalizzare le attivit\u00e0 umane e conferendo un valore ancora pi\u00f9 alto allo sviluppo turistico di Albarella.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019uso di energia fossile comporta l\u2019iniezione di nuova C0<sub>2<\/sub>nell\u2019atmosfera, con il conseguente aumento della temperatura media dell\u2019aria del pianeta \u2013&nbsp;<strong>spiega Augusto Zanella, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Padova &#8211;<\/strong>. Anche le attivit\u00e0 pi\u00f9 semplici come quelle di mangiare, di spostarsi sull\u2019isola o di costruire un edificio possono essere convertite in \u201cemissioni di CO<sub>2&nbsp;<\/sub>equivalente\u201d. Con il nostro modello tenteremo di compensare ogni quantit\u00e0 di CO<sub>2&nbsp;<\/sub>generata e liberata nell\u2019aria con del&nbsp;carbonio fissato nella biomassa dell\u2019isola o con delle misure di risparmio energetico o di sostituzione di fonti energetiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;carbonio verr\u00e0 stoccato attraverso la piantumazione di alberi in crescita (fino alla loro maturit\u00e0, quando inizieranno a consumare per respirazione quanto riescono a produrre con la fotosintesi), aumentando la biomassa (organismi vivi) e la necromassa (organismi morti e non ancora completamente decomposti) dell\u2019isola. \u201cPunteremo alla ricostruzione di ecosistemi in crescita, bilanciando per alcuni decenni le emissioni di CO<sub>2 &#8211;&nbsp;<\/sub><strong>prosegue Augusto Zanella &#8211;<\/strong>. Altre variabili importanti saranno contabilizzate dal modello, quali il tipo di dieta (provenienza e qualit\u00e0 degli alimenti) e gli spostamenti degli abitanti dell\u2019isola (a piedi, in bicicletta, con motori elettrici\u2026), ma anche il tasso di sostituzione delle fonti di energia non rinnovabili con quelle rinnovabili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Un progetto dal grande valore didattico, tanto che parteciperanno anche numerosi studenti e ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, facendo diventare l&#8217;Isola di Albarella non solo un&#8217;eccellenza turistica, ma anche ambientale. Inoltre, si sposa con le linee guida dettate dal progetto Immersi nella Natura, sviluppato da Albarella dal 2018 in collaborazione con l&#8217;atelier Coloco di Parigi, che si pone come obiettivo la valorizzazione della biodiversit\u00e0 dell&#8217;Isola e investimenti sulla sua sostenibilit\u00e0 ambientale. Un progetto che si inserisce in una gi\u00e0 grande attenzione dimostrata dall\u2019Isola di Albarella per il proprio ambiente, unico al mondo e inserito nel contesto del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/delta-del-po-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-parco-regionale-veneto\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/delta-del-po-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-parco-regionale-veneto\/\">Parco del Delta del Po<\/a><\/strong>, riconosciuto patrimonio Unesco, recentemente celebrato anche dall&#8217;inaugurazione della Cappella Laudato Si a Caleri, voluta dal Papa per sensibilizzare verso il rispetto dell&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u201cSi tratta dell\u2019ambiente ideale per realizzare questa sfida \u2013&nbsp;<strong>ribadiscono Cristian Bolzonella e Enrico Longo -.&nbsp;<\/strong>Ad Albarella non ci sono attivit\u00e0 industriali ed esiste una grande componente ambientale. Possiamo gestire con precisione la produzione di CO<sub>2&nbsp;<\/sub>annuale. Vogliamo dimostrare che \u00e8 possibile convivere con l\u2019ambiente naturale in modo da avere un bilancio del&nbsp;carbonio nullo. Suggeriremo dei cambiamenti nei comportamenti quotidiani e integreremo il modello realizzato con i consumi elettrici dei privati elaborando un sistema complesso di calcolo per capire come \u201cequilibrare\u201d il&nbsp;carbonio consumato. Le attivit\u00e0 della seconda fase del progetto che si svilupper\u00e0 nei prossimi due anni sono una serie di azioni per tutto l\u2019ecosistema, anche la divulgazione e la sensibilizzazione dei giovani. Si agir\u00e0 inoltre sulla vegetazione, ovvero aumentando i microorganismi, artropodi e lombrichi, monitorando e migliorando il suolo, monitorando anche le api, coinvolgendo l\u2019istituto apicultura di Bologna: se un alveare \u00e8 sano l&#8217;intero ambiente \u00e8 sano. Impianteremo degli alveari sperimentali per monitorare le api quando entrano ed escono, la loro salute e il peso, e le sostanze che ci sono nel territorio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto che si inserisce in una gi\u00e0 grande attenzione dimostrata dall\u2019Isola di Albarella per il proprio ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":547,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[53,52,54],"class_list":["post-545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-ambiente","tag-zero-carbon-emission","tag-zero-emissioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15051,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions\/15051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}