{"id":19033,"date":"2025-01-28T14:23:48","date_gmt":"2025-01-28T13:23:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albarella.it\/?p=19033"},"modified":"2025-01-28T15:06:43","modified_gmt":"2025-01-28T14:06:43","slug":"hammershoi-e-i-pittori-del-silenzio-della-solitudine-delle-citta-morte-e-dei-paesaggi-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/hammershoi-e-i-pittori-del-silenzio-della-solitudine-delle-citta-morte-e-dei-paesaggi-dellanima\/","title":{"rendered":"HAMMERSH\u00d8I e i pittori del silenzio, della solitudine, delle \u2018citt\u00e0 morte\u2019 e dei \u2018paesaggi dell\u2019anima\u2019"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal<strong> 21 febbraio al 29 giugno 2025 <\/strong>a Rovigo a Palazzo Roverella si terr\u00e0 la prima mostra italiana dedicata <strong>a Vilhelm Hammersh\u00f8i<\/strong> (Copenaghen, 1864-1916), il <strong>pi\u00f9 grande pittore danese della propria epoca<\/strong>, uno dei geni dell\u2019arte europea tra fine Ottocento e inizio Novecento.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>A oggi, mancava ancora una retrospettiva italiana, che ponesse nel giusto risalto la figura di Hammersh\u00f8i, protagonista appartato ma fondamentale <strong>dell\u2019arte di fine Ottocento e del primo quindicennio del ventesimo secolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00a0Del grande artista danese <strong>giunger\u00e0 a Rovigo un nucleo fondamentale di opere<\/strong>, selezionate da Paolo Bolpagni nella rarefatta produzione dell\u2019artista. Allievo prima di Niels Christian Kierkegaard e Holger Gr\u00f8nvold, poi di Frederik Vermehren alla Kongelige Danske Kunstakademi, e infine di Peder Severin Kr\u00f8yer, debutt\u00f2 nel 1885.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La mostra di Palazzo Roverella offre l\u2019occasione di far conoscere pi\u00f9 da vicino le opere di un pittore straordinario, riconoscibile per l\u2019intimismo minimalista dei suoi interni e per l\u2019atmosfera inquieta che si sprigiona da un apparente rigorismo. Le opere esposte svelano non solo il rapporto tra Hammersh\u00f8i e l\u2019Italia, ma anche il confronto con artisti europei soprattutto coevi che, con sfumature diverse, praticarono una <strong>poetica basata sui temi del silenzio, della solitudine, delle \u2018citt\u00e0 morte\u2019, dei \u2018paesaggi dell\u2019anima\u2019<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>\u201cHammersh\u00f8i e i pittori del silenzio\u201d <\/strong>approfondir\u00e0 i quattro ambiti portanti della ricerca dell\u2019artista: gli interni, le vedute architettoniche, quasi sempre prive di presenze umane, i ritratti e la pittura di paesaggio.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Da anni \u00e8 in atto una riscoperta a livello internazionale di questo illustre artista<\/strong>: grandi e importanti mostre a lui dedicate sono state realizzate a Parigi al Mus\u00e9e Jacquemart-Andr\u00e9, a Tokyo al National Museum of Western Art, <strong>a New York<\/strong> alla Scandinavia House, a Londra alla Royal Academy, a Monaco di Baviera alla Kunsthalle der Hypo-Kulturstifung, a Toronto alla Art Gallery of Ontario, a <strong>Barcellona <\/strong>al Centre de Cultura Contempor\u00e0nia, a Cracovia al Muzeum Narodowe.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Hammersh\u00f8i<\/strong> \u2013 sottolinea Paolo Bolpagni \u2013 <strong>viaggi\u00f2 varie volte nella Penisola,<\/strong> visit\u00f2 Roma, collezion\u00f2 cartoline con vedute di citt\u00e0, e soprattutto riflett\u00e9 sull\u2019antichit\u00e0 classica e guard\u00f2 ai cosiddetti Primitivi: Giotto, Beato Angelico, Masolino, Masaccio, Luca Signorelli, Desiderio da Settignano. Bench\u00e9 abbia dipinto una sola opera di soggetto italiano (che sar\u00e0 in mostra), durante le proprie permanenze esercit\u00f2 un\u2019attenzione estrema e recep\u00ec spunti e insegnamenti, che contribuirono a delineare il suo personalissimo linguaggio. <strong>Non bisogna del resto ignorare il ruolo che il canonico soggiorno a Roma rivestiva tradizionalmente nella formazione dei giovani artisti danesi\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>A promuovere la mostra \u00e8 la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l\u2019Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La mostra, prodotta da Dario Cimorelli Editore, \u00e8 a cura di Paolo Bolpagni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>Articolo a cura di Alessandra Capato<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 21 febbraio al 29 giugno 2025 a Rovigo a Palazzo Roverella si terr\u00e0 la prima mostra italiana dedicata a Vilhelm Hammersh\u00f8i<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":19040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[211],"tags":[],"class_list":["post-19033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre-da-non-perdere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19033"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19045,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19033\/revisions\/19045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}