{"id":10176,"date":"2021-12-02T17:25:47","date_gmt":"2021-12-02T16:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albarella.it\/?p=10176"},"modified":"2023-06-09T10:20:42","modified_gmt":"2023-06-09T08:20:42","slug":"le-anguille-del-delta-del-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/le-anguille-del-delta-del-po\/","title":{"rendered":"Le anguille del Delta del Po"},"content":{"rendered":"\n<p>Il paesaggio lagunare e le acque salmastre poco profonde del Basso Polesine danno vita non soltanto a scorci di grande fascino, ma anche all\u2019habitat perfetto per l\u2019allevamento e la pesca delle rinomate <strong>anguille del Delta del Po<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, infatti, di uno dei prodotti agroalimentari tradizionali pi\u00f9 conosciuti, che viene pescato quasi tutto l\u2019anno, in particolare nei mesi pi\u00f9 freddi, nei comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina. \u00c8 facilmente reperibile ancora viva in tutti i mercati ittici della zona e preparata secondo <strong>le pi\u00f9 antiche tradizioni<\/strong> nei men\u00f9 dei ristoranti del <a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/esperienze\/delta-del-po\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/esperienze\/delta-del-po\/\">Delta<\/a>, compresi quelli di Albarella.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo insieme quali sono le caratteristiche delle anguille e le ricette tipiche pi\u00f9 famose.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le caratteristiche delle anguille del Delta del Po<\/h3>\n\n\n\n<p><br>L\u2019anguilla \u00e8 un pesce caratterizzato dal corpo allungato a sezione rotonda, con il dorso di colore nero o verdastro e il ventre bianco o giallastro. La sua pelle \u00e8 viscida, la testa \u00e8 piccola, con robuste mascelle e denti acuminati in bocca.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il suo aspetto, assomiglia molto a un serpente (in dialetto viene chiamata bisata), infatti un\u2019anguilla adulta pu\u00f2 arrivare a <strong>misurare anche 150 centimetri<\/strong> e pesare fino a 2,5kg: \u00e8 la femmina a raggiungere le dimensioni maggiori e gli esemplari pi\u00f9 grandi vengono chiamati anche <strong>capitoni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anguilla ha un ciclo riproduttivo molto affascinante e non controllabile dall\u2019uomo: nasce nel Mar dei Sargassi, attraversa l\u2019Atlantico per raggiungere le calde acque del Delta del Po. Qui vive anche per oltre 10 anni, fino alla maturit\u00e0 sessuale, poi si sposta nuovamente verso il mare aperto in cui \u00e8 nata per accoppiarsi e riprodursi.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questa particolare modalit\u00e0 riproduttiva, l\u2019anguilla \u00e8 considerata una specie da proteggere dal rischio dell\u2019estinzione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le ricette tipiche con le anguille del Delta<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><br>L\u2019anguilla \u00e8 un pesce <strong>molto saporito<\/strong> che fornisce un buon apporto di grassi, retinolo, vitamine A ed E, proteine, calcio e fosforo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 essere consumata fresca, seguendo le moltissime ricette tipiche della zona, oppure conservata per i mesi a venire con l\u2019affumicatura o nella tradizionale <strong>marinatura<\/strong> d\u2019aceto, Presidio Slow Food.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua carne \u00e8 <strong>gustosa e molto grassa<\/strong> ma poco digeribile: \u00e8 per questo motivo che spesso viene preparata alla brace o alla griglia, in modo tale da sciogliere il grasso in eccesso con il calore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei ristoranti di Albarella e del Delta del Po si possono gustare moltissimi piatti a base di anguilla: come sempre, quando si parla di ricette tipiche, \u00e8 difficile individuare una ricetta precisa, ogni famiglia ha la sua e la tramanda di generazione in generazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo comunque quali sono i piatti pi\u00f9 tradizionali a base di anguilla che \u00e8 possibile gustare durante una vacanza tra Albarella e il Delta del Po.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anguilla in saor<\/h4>\n\n\n\n<p><br>Nel Delta del Po, l\u2019anguilla viene spesso servita come antipasto con la tipica preparazione in <strong>saor<\/strong>, che solitamente si utilizza per le famosissime sarde. Il <strong>tocco agrodolce <\/strong>\u00e8 la caratteristica principale di questo piatto, che si realizza adagiando le anguille fritte a strati in un condimento a base di abbondanti <strong>cipolle stufate<\/strong> in aceto, zucchero, pinoli e uvetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere il miglior risultato possibile, le anguille devono essere freschissime.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risotto all\u2019anguilla del Delta<\/h4>\n\n\n\n<p><br>Il risotto con l\u2019anguilla \u00e8 il piatto tipico di <a href=\"https:\/\/www.albarella.it\/it\/comacchio-e-le-sue-valli\/\">Comacchio<\/a> per eccellenza. Il pesce, adeguatamente pulito ed eviscerato, viene spolpato e fatto soffriggere in olio con un trito di cipolla. La pelle, la testa e la lisca, invece, vengono utilizzati per la preparazione di un brodo che servir\u00e0 per la cottura del riso. Per dare un po\u2019 di colore, verso la fine si aggiunge anche un po\u2019 di concentrato di pomodoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il piatto si completa con la mantecatura a base di formaggio grana e un pizzico di noce moscata.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anguilla fritta<\/h4>\n\n\n\n<p><br>La <strong>bisata fritta<\/strong> \u00e8 un piatto molto diffuso nel Delta del Po ma non solo: nella tradizione del sud, infatti, il capitone cos\u00ec preparato non pu\u00f2 mancare in ogni cenone della Vigilia di Natale che si rispetti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anguilla viene pulita e tagliata in pezzetti di 5 o 6 centimetri, che vengono poi passati nella farina e fritti in abbondante olio di oliva. Qui le scuole di pensiero sono molte: c\u2019\u00e8 chi usa la farina 00, storicamente la pi\u00f9 presente in ogni casa, chi preferisce la semola per una frittura pi\u00f9 croccante, e chi preferisce quella di riso per un risultato pi\u00f9 leggero e a prova di celiaco.<\/p>\n\n\n\n<p>Un pizzico di sale e l\u2019anguilla fritta \u00e8 pronta per essere servita in tavola.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anguilla in umido<\/h4>\n\n\n\n<p><br>L\u2019anguilla in umido \u00e8 molto comune sulle tavole del Delta. \u00c8 un piatto dai sapori semplici ma decisi, che viene preparato a partire dalle anguille intere, accuratamente lavate ed eviscerate, private soltanto dalla testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pesce viene inciso lungo il corpo e avvolto su se stesso, prima di essere adagiato in tegame con un soffritto di aglio. Si aggiungono poi i pelati, qualche foglia di alloro, un bicchiere di vino bianco e si lascia cuocere il tutto con il coperchio per mezz\u2019ora abbondante.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anguilla in umido viene tradizionalmente servita in tavola accompagnata dall\u2019immancabile <strong>polenta grigliata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Viaggiare \u00e8 anche questo: scoprire sapori, tradizioni e preparazioni che altrimenti non si potrebbero conoscere. Albarella e il Delta del Po sono luoghi affascinanti da vivere anche attraverso una cucina gustosa, ricca di sentori che esprimono le caratteristiche di questa terra e portatrice di tradizioni che si tramandano da anni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Vi aspettiamo ad Albarella per scoprire il Delta in ogni suo sapore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla scoperta dei sapori del Delta del Po: conosciamo meglio le anguille e le ricette tipiche per gustarle al meglio.<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":10179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-10176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-info-utili"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10176"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15030,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10176\/revisions\/15030"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albarella.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}