La Segreteria del Circolo Golf é disponibile dalle h.08,30 alle h.17,30 con
riposo settimanale il Martedì. Da Aprile a Settembre invece é aperta tutti i giorni con orari più prolungati che comunicheremo ad Aprile.
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Da "Il mondo del Golf" : Golf & Mestieri di Luca Barassi
Viaggio nel mondo dei tecnici
Il segretario tutto ruota intorno a lui
Dopo una panoramica sulle varie competenze dei Tecnici di Golf, Segretari e Greenkeeper, e dopo averne esaminato i programmi formativi, ecco quali sono i rapporti del Segretario all'interno del circolo
In tutto questo non va dimenticato il rapporto che il Segretario ha con i soci. Quattro, cinquecento o più persone di varia provenienza, carattere, cultura ed educazione diversi con cui dover interloquire ogni giorno; facendo magari da paciere nelle molteplici dispute tra soci e da consigliere nei momenti sportivi "difficili" del giocatore, nonché sapendo riprendere anche un membro poco educato inosservante delle regole.
Viaggio nel mondo dei tecnici
Il segretario tutto ruota intorno a lui
Dopo una panoramica sulle varie competenze dei Tecnici di Golf, Segretari e Greenkeeper, e dopo averne esaminato i programmi formativi, ecco quali sono i rapporti del Segretario all'interno del circolo
In principio c'era il Captain. Nella tradizione anglosassone questa era la figura più importante del circolo, forse con un prestigio anche superiore al presidente. Il Segretario del circolo, allora, fungeva in pratica da segretario personale del Captain e insieme coordinavano tutte le attività che si svolgevano all'interno del golf club, da quelle amministrative a quelle sociali, a quelle sportive.
Ieri come oggi il Segretario rappresenta il fulcro del circolo (che spesso é costituito da una Società Sportiva affiancata da una Società Immobiliare), da cui partono gli input operativi di gestione del club, dei suoi servizi e del percorso. Le sue relazioni sono molteplici e complesse. A partire dalla proprietà, rappresentata dall'Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo (eletto dai soci) che si prefigge vari obiettivi da raggiungere. Il Consiglio Direttivo ha solitamente due bracci, la Commissione Sportiva e la Commissione Tecnica. Naturalmente il Consiglio può decidere di nominare altre Commissioni con competenze specifiche, ma queste due normalmente non mancano mai. Di qui la parte operativa da organizzare e gestire.
A valle, per così dire, dell'organigramma di un club, vi sono gli impiegati e i tecnici a partire dal Greenkeeper o Superintendent che é responsabile della manutenzione del percorso. Quindi il responsabile del bar-ristorante e il suo personale, il personale di segreteria, il personale addetto alle pulizie e alla manutenzione della club house, il responsabile del pro-shop, i professionisti e il caddie-master. Al centro di tutto questo la figura chiave del Segretario, braccio operativo del Consiglio e referente di tutte le figure professionali che operano all'interno del circolo.
Detto così potrebbe sembrare quasi limitativo, ma se ci si sofferma a riflettere si capisce quali e quante debbano essere le competenze e conoscenze - anche se non tutte approfondite nello specifico - del Segretario che, per potersi relazionare col greekeeper, ad esempio, deve sapere quanto basta di agronomia; per coordinare la segreteria deve essere informato circa le norme amministrative che lo riguardano; per la gestione sportiva deve conoscere perfettamente le regole del golf e così via. Forse in nessun altro settore sportivo si petende che nello stesso individuo siano contemporaneamente presenti qualità e doti così diverse e disparate. Ma al di là delle competenze tecniche, le doti relazionali e insieme la sua integrità morale sono elementi fondamentali e distintivi di questo ruolo.
Col Consiglio Direttivo egli deve sapersi interfacciare in qualità di suo esecutore, ma anche con una certa determinazione e autorità nell'individuare i giusti interlocutori per ciascuna funzione; "prendere ordini" da un mebro del Consiglio solo perché fa parte dell'organo direttivo crea solo confusione e svilisce una figura centrale nell'organizzazione societaria. Inoltre, come ogni buon "capo", anche il Segretario del Golf deve essere stimato e tenuto in considerazione dal personale subalterno. Una fiducia e una stima che si deve costruire lui stesso, attraverso le sue decisioni e attraverso il suo linguaggio che é lo specchio della sua attitudine a saper risolvere i problemi e a comportarsi in modo corretto al momento giusto.
In tutto questo non va dimenticato il rapporto che il Segretario ha con i soci. Quattro, cinquecento o più persone di varia provenienza, carattere, cultura ed educazione diversi con cui dover interloquire ogni giorno; facendo magari da paciere nelle molteplici dispute tra soci e da consigliere nei momenti sportivi "difficili" del giocatore, nonché sapendo riprendere anche un membro poco educato inosservante delle regole.
Dunque saper ascoltare, saper obbedire, avere leadership e competenza tecnica, riconosciuta moralità e imparzialità, nonché spiccate doti di public relation man e professionalità in un ambito ludico-sportivo come l'ambiente golfistico. Conoscete mestieri più eclettici?
Informazioni: Associazione Italiana Tecnici di Golf



